Domani, sabato 3 ottobre, Villa Spina aprirà eccezionalmente le sue porte per “Le Stagioni di Villa Spina”. Il primo turno delle 19:15 è già SOLD OUT, mentre restano gli ultimi posti per il turno delle 21:00.
Un'apertura esclusiva di Walking in Palermo che permetterà di entrare in una delle dimore storiche della Piana dei Colli e scoprirne uno degli aspetti più affascinanti: il rapporto ancora leggibile tra villa settecentesca, affreschi rococò e grande parco storico.
Villa Spina e le ville storiche della Piana dei Colli
Per comprendere Villa Spina bisogna partire dal luogo in cui sorge.
La Piana dei Colli, nella parte nord-occidentale di Palermo tra Monte Pellegrino, Monte Gallo e Monte Billiemi, tra Seicento e Ottocento divenne una delle zone predilette dall'aristocrazia palermitana per la villeggiatura. La fertilità del territorio, gli agrumeti, l'abbondanza d'acqua e il clima favorirono la nascita di un paesaggio costellato da ville e giardini.
È in questo contesto che, nella prima metà del Settecento, Vincenzo Vanni, Maestro Razionale del Regno di Sicilia, promosse la costruzione di Villa Spina come residenza estiva della famiglia. Dopo i Vanni, la proprietà attraversò le vicende dell'abate Giuseppe Vella, della famiglia Isgrò e degli Spina, dai quali deriva il nome con cui ancora oggi conosciamo la Villa. In tempi più recenti è passata alla famiglia Palminteri, che ne ha curato il recupero e la conservazione.
Gli affreschi di Villa Spina: il cuore del piano nobile
Ma è salendo il monumentale scalone a doppia rampa e raggiungendo il piano nobile che si incontra uno dei tesori più interessanti della dimora.
Il programma decorativo della Villa è legato a Gaspare Fumagalli, pittore romano attivo nella Palermo del Settecento, che lavorò al ciclo insieme ai figli Eugenio ed Ermenegildo e ai collaboratori della sua bottega.
Il risultato è un universo pienamente rococò fatto di allegorie, figure sospese tra le nuvole, paesaggi, nature morte e raffinate simbologie.
Ed è proprio da queste decorazioni che nasce il titolo dell'esperienza di domani: “Le Stagioni di Villa Spina”.
Tra gli affreschi più suggestivi compare la Primavera, rappresentata come una figura femminile immersa in una luminosa atmosfera celeste e circondata da amorini che le offrono fiori. In un'altra scena la Primavera scaglia invece il proprio dardo contro il vecchio Inverno, raffigurato in fuga: una composizione teatrale che celebra il ritorno della vita e il rinnovamento.
Un'altra rappresentazione, tradizionalmente interpretata come Allegoria dell'Estate, potrebbe avere un significato ancora più intimamente legato alla storia della casa: secondo alcuni studiosi, la figura principale potrebbe infatti rappresentare il capostipite della famiglia Vanni.
A rendere ancora più preziosi questi ambienti sono i pavimenti in maiolica figurata di Caltagirone, realizzati nella seconda metà del Settecento, che creano un dialogo continuo tra pittura, architettura e decorazione.
Un grande parco storico ancora intorno alla Villa
Villa Spina non è però soltanto il suo piano nobile.
Intorno alla dimora sopravvive uno dei pochissimi giardini storici della Piana dei Colli giunti fino a noi quasi integri. Il suo impianto originario settecentesco comprendeva viali, fontane, statue, esedre, agrumeti e aree produttive; nell'Ottocento alcune parti assunsero invece un carattere più romantico e scenografico.
Ancora oggi il percorso conserva grandi ficus, palme, cicas, aloe, dracene e yucche, insieme agli antichi spazi agricoli, agli orti irrigui e agli agrumeti che ricordano quanto queste ville fossero profondamente legate alla campagna palermitana.
Tra gli elementi più particolari si conserva anche una camera dello scirocco, ricavata attraverso una collinetta artificiale e originariamente collegata a un percorso che conduceva a un belvedere affacciato sulla Piana dei Colli, Palermo e il mare.

Domani l'apertura esclusiva: primo turno già sold out
Sabato 3 ottobre 2026 Walking in Palermo permetterà a un numero limitato di persone di entrare a Villa Spina e vivere la dimora attraverso un'esperienza costruita appositamente per questi ambienti.
Ad accompagnare gli ospiti nel racconto del piano nobile saranno i proprietari della Villa. Seguirà il momento musicale con il pianista Enrico Simonetta, con un repertorio che comprenderà anche un brano legato all'archivio della famiglia degli attuali proprietari.
La serata si concluderà nei saloni con la cena degustazione della chef Carola Sciarrino, accompagnata da una selezione di vini siciliani.
Il turno delle 19:15 è già SOLD OUT.
Per il turno delle 21:00 sono disponibili gli ultimi biglietti.
Le Stagioni di Villa Spina
Sabato 3 ottobre 2026
Villa Spina – Palermo
Turno 19:15 — SOLD OUT
Turno 21:00 — ultimi posti
Prenotazioni: walkinginpalermo.com
Info: 351 729 0082
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